Domande frequenti
In che cosa consiste il trattamento?
Per quanto riguarda su come è strutturato il trattamento, quindi: anamnesi, valutazione, trattamento e consigli/esercizi finali ne parlo bene qui. Invece relativamente alle tecniche utilizzate durante il trattamento esse vanno contestualizzate al paziente che si ha di fronte, in base a età, condizione fisica ecc, e possono essere tecniche articolatorie, manipolazioni, tecniche funzionali, massaggi ecc, tutto a discrezione dell’osteopata e in accordo col paziente, non si obbligherà mai per esempio nessun paziente a subire manipolazioni se non è tranquillo.
Come devo venire vestito dall'osteopata?
Tendenzialmente la visita inizia con il paziente in intimo per la fase valutativa. Si consiglia comunque di portare un abbigliamento comodo, che consenta all’operatore di muovere liberamente il paziente e di contattare l’area interessata. In casi come la necessità di trattare una cicatrice dovrà essere possibile scoprire l’area di riferimento.
Quanto dura una visita?
La prima visita comprende una parte anamnestica più ampia, soprattutto se è la prima volta in assoluto che l’osteopata vede quel paziente , e dura tra i 45 minuti e un’ora. Le successive, non necessitando più di un’anamnesi passata approfondita, avendola già fatta in prima visita, hanno una durata che va dai 30 ai 45 minuti
Quante sedute devo fare per stare meglio?
Non c’è un numero predefinito fisso di visite. L’indicazione generale è di 3-4, distanziate l’una dall’altra tendenzialmente di una settimana tra la prima e la seconda e di una settimana o più tra le successive. Per saperne di più sul perché di queste tempistiche clicca qui che lo spiego in un approfondimento
Devo portare degli esami strumentali se ne ho fatti?
Assolutamente si, se si hanno esami strumentali che possono aiutare a inquadrare il motivo del consulto ha senso portarli alla seduta con l’osteopata.